Partito Democratico Vicchio


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Carissimi iscritti,
 
nei giorni scorsi si è svolta la
PRIMA FESTA DEMOCRATICA DI VICCHIO.
 
Come segretario del PD sono molto soddisfatto di questo risultato.
 
Per tre motivi.
  1. Il primo è, semplicemente, che l'abbiamo fatta (e non era così scontato).
    Abbiamo affrontato ostacoli burocratici ed autorizzativi, abbiamo sfidato la paura di non farcela e quella di non fare pari coi soldi, ecc.... il tutto con la zavorra dell'inesperienza.
    Ma col lavoro appassionato e volontario di tantissime persone (di cui molti giovani) ce l'abbiamo fatta; e in un gruppo di persone la capacità di mobilitarsi per un obiettivo comune è di per sé un grande valore.
     
  2. Il secondo motivo è che il PD di Vicchio è stato per tre pomeriggi, fisicamente, in mezzo alla gente: chi ha partecipato alle iniziative, chi è venuto a cena, chi ha ascoltato i concerti, o anche semplicemente chi è passato per la piazza e ha visto le nostre bandiere al vento, ha ricevuto l'immagine di un partito che c'è, che vive, che produce dibattito ma anche che è capace di fare festa insieme.
     
  3. Il terzo motivo è che non solo non siamo andati in rosso coi soldi, ma anzi ci abbiamo perfino guadagnato qualcosa (i conti non sono ancora chiusi ma siamo attorno ai 500 euro di utile netto). Non sono molti ma di questi tempi è tutto buono...
 
Un vivissimo ringraziamento arrivi a tutti coloro che hanno contribuito a questo bel risultato.
Senza fare torto a nessuno, consentitemi una menzione speciale per Riccardo Santoni che ha portato sulle proprie spalle gran parte del peso organizzativo della festa, dimostrando capacità non comuni.
 
Un cordiale saluto
 
    Simone Lazzerini


Ancora in prima linea sul tema dell'acqua il gruppo di Centrosinistra.

Abbiamo presentato la proposta di aderire alla campagna “IMBROCCHIAMOLA”.

Si tratta di una iniziativa mirante a ridurre il fenomeno, tipicamente italiano, del consumo sconsiderato ed eccessivo di acqua minerale in bottiglia. Attraverso una sensibilizzazione dei cittadini e degli operatori economici si sta cercando di favorire l'uso potabile della cosiddetta “acqua del Sindaco”, quella distribuita dall'acquedotto pubblico, spesso avente qualità superiore a quella che si compra (a caro prezzo) imbottigliata.

Esistono sul mercato dispositivi che, in caso di necessità, filtrano ulteriormente l'acqua del rubinetto, migliorandone il sapore e addizionando l'anidride carbonica per chi preferisce l'acqua gassata. In molti casi il costo di questi apparecchi è limitato e rapidamente recuperabile col risparmio sull'acquisto dell'acqua confezionata. Elevati i vantaggi che si hanno sul piano ambientale: il commercio delle acque minerali in bottiglia determina alti consumi di energia, nonché inquinamento per il trasporto e per lo smaltimento dell'enorme quantità di contenitori plastici.

Il Comune di Vicchio, con l'adesione all'iniziativa, si impegna ad invitare i cittadini e gli esercizi commerciali di Vicchio ad adeguarsi a queste indicazioni consumando oppure offrendo ai clienti l'acqua di rubinetto. Inoltre l'amministrazione comunale si impegna a verificare l'ipotesi di installare un fontanello pubblico per lapprovvigionamento gratuito da parte dei cittadini.

La mozione è stata approvata col voto favorevole dei gruppi Centrosinistra e Sinistre per Vicchio. Contraria la consigliera Coralli del PDL.

 

GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA


...TI TIRANO LE PIETRE!

Domenica mattina la vetrina della sede del PD di Vicchio è stata infranta da sconosciuti. La grande lastra di vetro ha resistito egregiamente, visto che sono stati necessari ben tre colpi di mattone per ottenere lo scopo.
Un adesivo con croce celtica è stato applicato al vetro residuo come firma.
Questo gesto vandalico è al contempo ridicolo e preoccupante.
Ridicolo sul piano politico: pensare che i partiti di Vicchio (e il Partito Democratico in particolare) possano farsi minimamente influenzare da un vetro rotto, o che qualche cittadino possa solidarizzare con questi atletici lanciatori dalla mira in via di perfezionamento, fa solo sorridere.
Desta qualche preoccupazione invece sul piano sociale. Il fatto che in un periodo come questo, denso di difficoltà e di trasformazioni, ci siano alcuni che pensano di esprimersi schierandosi all'estrema destra (per quel che sembra) e tirando sassi nel buio, spenge il sorriso sulle labbra. Evidentemente la crisi economica presenta anche risvolti di povertà ideologico-culturale che non ci aspettavamo del tutto.
Per noi il confronto tra idee diverse non ammette altre strade che quelle della tolleranza e del rispetto reciproco.
Si chiama Democrazia, sta nella nostra Costituzione e noi la difendiamo da tutte le minacce.
Anche quelle meno serie.

Partito Democratico – Vicchio
Sinistre per Vicchio
Partito Socialista - Vicchio


IL PARTITO DEMOCRATICO DI VICCHIO PER L'ACQUA DI TUTTI

 

In coerenza con la nostra iniziativa assunta in Consiglio Comunale  e con lo Statuto del Comune da poco modificato, esprimiamo con convinzione la nostra adesione alla campagna referendaria contro la privatizzazione dei servizi idrici decisa dal governo.

INVITIAMO GLI ISCRITTI AL PD E TUTTI I CITTADINI DI VICCHIO A FIRMARE PER IL REFERENDUM PROPOSTO DAI COMITATI PER L'ACQUA PUBBLICA.

 NON E' LA BANDIERA DI UN RISTRETTO GRUPPO DI OPINIONE O DI UNA PRECISA PARTE POLITICA MINORITARIA: E' UNA BATTAGLIA DI TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIONO SOTTRARRE L'ACQUA PUBBLICA DALLE LOGICHE DEL PROFITTO E RIPORTARLA SOTTO IL CONTROLLO DELLA POLITICA SANA, QUELLA CHE METTE AL PRIMO POSTO L'INTERESSE DI TUTTI E NON DI “QUALCUNO”.


IL “PD” DI VICCHIO RINGRAZIA GLI ELETTORI

La tornata elettorale delle Regionali ha visto in Toscana  la netta affermazione del nostro candidato Enrico Rossi. Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto e cogliamo l’occasione per salutare con gratitudine il presidente uscente  Claudio Martini. Auguriamo buon lavoro a Enrico Rossi, confidando che, sotto la sua guida, la nostra Regione continui a rappresentare nello scenario nazionale un “laboratorio di buona politica”, e che tutta la nuova Amministrazione si adoperi per la Toscana che “tutti vorremmo”.

Sicuramente l’affermazione del centro-sinistra in Toscana si colloca in una situazione nazionale più complessa e variegata, dominata da un allarmante astensionismo, sintomo non solo di una semplice disaffezione, ma, come sostenuto da Bersani, di un implicito bisogno di una politica più concreta, pulita e radicata nelle difficoltà e necessità della gente. Tuttavia l’analisi del voto nazionale non si può ridurre nel proclamare una sconfitta del centro-sinistra, considerando che fino a pochi mesi fa nessuno avrebbe scommesso sulla conquista di 7 regioni su 13, segno evidente di un’ inversione di tendenza per quanto concerne il sostegno popolare alla coalizione di governo, che altresì continua ad inneggiare al plebiscito.

Nel nostro comune di Vicchio, il candidato Rossi ha raggiunto il 69,9% delle preferenze, e la nostra lista, PD-Riformisti Toscani, si è confermata di gran lunga la più votata, suffragata da ben il 48,8 % delle preferenze, in netto recupero rispetto ai dati di appena un anno fa (42%).  E’ con estrema riconoscenza e soddisfazione che raccogliamo questo incoraggiante successo, una vittoria costruita con l’impegno di quanti lavorano nel partito, di tutti coloro che si sono adoperati nella campagna elettorale, di tutta la nostra gente, e , nondimeno, della buona Amministrazione del nostro comune.

Purtroppo anche Vicchio  è stato colpito dal fenomeno dell’astensionismo (35,8 %), un dato comunque preoccupante e su cui occorre ragionare  e lavorare, continuando a promuovere sul territorio una politica onesta, accogliente e partecipativa, sempre da migliorare.  E’ questa la strada che intendiamo  percorrere e che, siamo sicuri, continuerà a dare i suoi buoni frutti.

Grazie  a tutto il  nostro “popolo democratico”!

PD-UNIONE COMUNALE DI VICCHIO


LA “COLPA” DI VOTARE SECONDO COSCIENZA

 

La vicenda della votazione “sul crocifisso” nel Consiglio comunale di Vicchio ha sollevato un enorme polverone mediatico che, come spesso accade, non ha contribuito in alcun modo a dare informazioni chiare e corrette ai cittadini.

Ora che il polverone inizia a diradarsi, diciamo la nostra sull'accaduto.

Cominciamo anzitutto precisando che lordine del giorno è stato presentato dal gruppo di opposizione di Sinistre per Vicchio.

Inoltre crediamo necessario a riportare il passaggio chiave del testo “incriminato”, certi che molti non lo abbiano ancora letto:

“Il Consiglio Comunale di Vicchio esprime la propria adesione ai principi di laicità espressi dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, in coerenza con i principi di laicità espressi dalla nostra Costituzione. Esprime la propria contrarietà alle motivazioni con le quali il Governo italiano si oppone a detta sentenza, motivazioni che – fra l'altro – svuotano del proprio intrinseco significato religioso il crocifisso, derubricandolo a mero simbolo culturale legato ad una tradizione locale.”

Tutto qui. Nessuna mancanza di rispetto, quindi, al simbolo e al suo significato per i credenti. Anzi, il contrario: si contesta l’approccio minimalista del governo, che tende a considerare il crocifisso un semplice ed innocuo arredo, di fronte a cui ci si può benissimo girare dall’altra parte!

Chiunque è libero di criticare le leggi vigenti, che nel frattempo continueranno ad essere rispettate.

Altro aspetto importante: il testo approvato non ha nessun rilievo sulla amministrazione locale, e soprattutto non determina alcuna campagna per togliere i crocifissi dalle scuole di Vicchio. Anzi, uno dei nostri consiglieri ha presentato un emendamento al testo (approvato dai proponenti) in cui si ribadisce proprio questo concetto: nessun riferimento specifico a Vicchio e al suo Comune.

Tutto il resto, comprese tante sciocchezze che si sono sentite in questi giorni, è frutto della disinformazione (voluta o no, non ci interessa).

 
Ma allora perché il gruppo di maggioranza in Consiglio Comunale si è diviso?

La risposta è molto semplice: perché su un tema come questo, esclusivamente di carattere ideale e (lo ribadiamo) privo di riflessi sul piano amministrativo, abbiamo deciso di votare usando ciascuno la propria testa. E' una colpa? Per noi no.

Del resto lo avevamo detto fin dall'inizio e sottolineato anche in campagna elettorale: sui temi che riguardano la coscienza ci esprimeremo liberamente, ma non verrà mai meno la solidità della maggioranza sul piano amministrativo. E così è stato.

 
Infatti: l'appoggio del gruppo di Centrosinistra al Sindaco e alla sua Giunta non è mai stato minimamente in discussione.

E' patetica la posizione del PDL che chiede le dimissioni del Sindaco “per non aver difeso il crocifisso” quando loro hanno pensato di difenderlo con la totale assenza dal consiglio comunale.

 

Cari vicchiesi, state tranquilli: la buona amministrazione della Giunta Izzo non si fermerà certo qui, proseguirà per l'intero mandato continuando a fare bene le cose che hanno un impatto reale sulla vita dei cittadini, ad impegnarsi quotidianamente a risolvere i problemi di chi, tanto per fare un esempio, porta sulle proprie spalle il peso di una crisi economica che non accenna a passare.

Le telecamere sono tornate a Roma, il Crocifisso rimane dove è sempre stato da 2000 anni ad oggi e i vostri amministratori comunali sono ancora qui, al vostro fianco, a fare il proprio lavoro.

 GRUPPO CONSILIARE CENTROSINISTRA – VICCHIO  - 8 MARZO 2010


NO ALL’INFORMAZIONE AL GUINZAGLIO!

Libertà è partecipazione.
La libertà di stampa è sancita dall'art.21 della Costituzione.
La libertà di stampa è una delle garanzie che un governo democratico, insieme agli organi di informazione dovrebbe garantire ai cittadini.
L'Italia è l'unico Paese europeo a essere retrocesso dalla categoria dei " Paesi con stampa libera ". La causa : la situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati.

 “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

Dall’Art. 21 della Costituzione della Repubblica Italiana

  

Il PD di Vicchio aderisce

alla manifestazione promossa dalla FNSI a Roma, in Piazza del Popolo, sabato 3 ottobre.

 

Gli ultimi mesi, dopo le critiche di Fare Futuro sulla composizione delle liste del PDL per le elezioni europee (si prospettava una massiccia candidatura di showgirls-veline), dopo la lettera della Signora Lario e lo svelarsi di una condotta  dissoluta e immorale del capo del governo, che lascia sbalordito e sconcertato tutto il mondo, ci mettono davanti al tentativo di far tacere ogni scandalo ed ogni voce diversa da quella del presidente del consiglio.

Siamo di fronte a continue intimidazioni e le querele con richieste milionarie di danni ad alcuni giornali, ad attacchi infamanti personali, alla sospensione o addirittura alla chiusura di trasmissioni televisive non gradite e, in generale, alla creazione di un clima in cui tutto e tutti devono “cantare la stessa canzone” se non vogliono avere problemi.

Nemmeno il Presidente della Camera dei Deputati, Fini, sfugge a questo attacco furibondo alla libertà di espressione.

 Il PD di Vicchio ribadisce che la libertà d’espressione e di stampa è un valore costituzionale irrinunciabile, sancito anche nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, firmata dall’Italia. Pertanto farà tutto ciò che è in suo potere per sconfiggere questo attacco alla libertà.

 Il PD di Vicchio chiede dunque a tutti i cittadini che hanno a cuore l’esercizio della libertà di partecipare alla manifestazione di Roma e, in ogni caso, di seguire con la massima attenzione la vicenda per poter garantire che la libertà di stampa e di espressione restino due pilastri saldi della nostra vita pubblica e privata.


14/09/2009 - Comunicato del Coordinamento metropolitano e cittadino di Firenze

IL PD TIENE ALLA SCUOLA

Volantino (512 Kb)

Oggi è il primo giorno di scuola e anche per i bambini fiorentini ci saranno sgradite sorprese. Meno risorse e meno insegnanti, che in una parola significano meno qualità.
Si tratta della conseguenza inevitabile, già più volte denunciata dal Partito Democratico, dai sindacati e da tanta parte della società civile, dell' attacco senza precedenti alla Scuola Pubblica, che viene privata delle garanzie necessarie perché possa offrire un’istruzione efficace e di qualità, sferrato da questo Governo sin dall'inizio del proprio mandato, a cominciare con i tagli previsti dal Decreto Legge 112/08 e dalla Legge Finanziaria 2008.
 
Simone Naldoni, Segretario Metropolitano del PD fiorentino afferma che «il PD metropolitano di Firenze, di fronte alla grave situazione in cui si trovano le scuole al riavvio dell’anno scolastico, vuole essere vicino ai bambini e ai ragazzi, agli insegnanti e alle famiglie, che per primi subiscono i gravi effetti delle riforme di questo Governo» - e continua - «per questo abbiamo deciso di promuovere una campagna informativa in numerose scuole della provincia nel corso della settimana prossima, riattivando con forza la nostra iniziativa politica».
 
Marta Rapallini, coordinatrice della segreteria metropolitana del PD dichiara: «Il quadro che emerge dai dati pubblicati dalla FLC-CGIL di Firenze è critico: a fronte di un aumento degli alunni (+1800 studenti) si formeranno a Firenze 26 classi in più e, contemporaneamente, ci saranno 363 insegnanti in meno. Quello che temiamo è la riduzione della qualità della scuola pubblica anche a Firenze, che da sempre offre invece numerosi esempi di eccellenza». E aggiunge: “il fatto che numerosissimi insegnanti precari non abbiano più un impiego nella scuola costituisce un dramma individuale, ma soprattutto uno grave spreco di professionalità importanti per il futuro del Paese».
 
Doriano Bizzarri, responsabile scuola del PD, ribadisce che «l’autonomia scolastica è compromessa da una mancanza di risorse finanziarie e di organico. Ad esempio a Firenze, dove l’integrazione degli studenti diversamente abili era uno dei nostri punti di forza riconosciuti in Europa, avremo 7 docenti di sostegno in meno a fronte di 115 alunni certificati in più».
 
L’On. Rosa De Pasquale, deputata del PD, dichiara che «il primo atto del Partito Democratico in Parlamento sarà quello di proporre un’interpellanza urgente al Governo, perché riferisca con precisione in Parlamento e, di conseguenza, renda conto ai cittadini del reale ammontare dei tagli effettuati, anche a seguito della Legge di Assestamento 2009, e quindi delle relative cifre in ordine alle diverse voci colpite dalle riduzioni, oltre che delle conseguenze che siffatte, dissennate scelte di diminuzione degli investimenti nella scuola comporteranno per la formazione e l'istruzione dei nostri ragazzi, per la loro sicurezza, per l'intero sistema sociale nel nostro Paese».
 
Nella settimana prossima ci saranno iniziative davanti alle scuole di Pontassieve, Scarperia, Rufina, Fiesole, Bagno a Ripoli, Incisa Valdarno, Sesto Fiorentino (Scuola De Amicis, giovedì 17 alle ore 16.30), Scandicci (Primaria Marconi di Casellina, mercoledì 16 ore 8.30), Firenze (Primaria Calvino e Secondaria primo grado Pirandello mercoledì 16 ), e tante altre. Seguiranno informazione dettagliate in merito.


22/07/2009 - Comunicato del gruppo di coalizione a "Il Galletto".

In riferimento all’articolo di Andrea Chiari apparso su Il Galletto del 18 luglio scorso a pagina 2, la coalizione PD-PS di Vicchio desidera precisare che è giusto quel che suppone Chiari: la scelta di non fare, proprio in questa prima delicata fase, una guerra di comunicati stampa – e quindi di non rispondere a quello delle Sinistre per Vicchio oggetto dell’articolo – è dettata dalla nostra volontà “di stemperare le tensioni”, proprio come scrive il giornalista, e dall’auspicio di riuscire a lavorare insieme alle opposizioni in un clima più sereno, per quanto di naturale contrapposizione politica.

Nell’articolo si riferisce pure di un presunto malcontento da parte di chi, in paese, “ravvisa una marcata chiusura comunicativa” da parte della maggioranza e dell’amministrazione. Ebbene dal nostro insediamento i nostri consiglieri, gli assessori e il sindaco Izzo sono quotidianamente impegnati nell’ascolto e nel dialogo con i cittadini, compresi coloro che la pensano diversamente da noi. Siamo costantemente presenti nelle sedi istituzionali, disponibili ad ascoltare problemi ed esigenze da parte di tutti; siamo presenti anche su internet, contattabili sul sito del nostro comune, www.comune.vicchio.fi.it (dove si possono reperire anche i numeri di telefono e fax per comunicare con sindaco e giunta).

Anche come componenti politiche siamo attivamente presenti in paese, nonché raggiungibili per via telematica, attraverso il sito del Partito Democratico (www. pdvicchio.it) e il canale di Facebook con il gruppo dei Socialisti di Vicchio che in autunno usciranno con un sito tutto loro.

Cordiali saluti.


PD-PS Vicchio



17/07/2009 - Lettera consegnata in data 13/07/2009 dal capogruppo consiliare Simone Lazzerini ai capigruppo dell'opposizione.

Gruppo Consiliare

CENTROSINISTRA

VICCHIO

 Ai Capigruppo di “Sinistre per Vicchio” e “Vicchio per le libertà”

 Cari colleghi,

con la presente intendo precisare la posizione del nostro gruppo in merito alle cariche inerenti il funzionamento del Consiglio Comunale.

In particolare sottolineo (come ho preannunciato telefonicamente) che riteniamo necessario ed opportuno un accordo che coinvolga tutti e tre i gruppi consiliari e non solo due di essi.

Per questo motivo, in attesa che tale accordo possa svilupparsi come da noi auspicato, per dare comunque avvio alle attività delle commissioni consiliari permanenti, noi oggi voteremo un esponente del nostro gruppo per la presidenza di tutte e tre le commissioni.

Non di meno rimaniamo pienamente disponibili a concordare un assetto diverso, in cui la presidenza della prima commissione e la vice presidenza del Consiglio siano espressione delle minoranze.

Facciamo osservare che in tale configurazione le minoranze avrebbero una rappresentanza maggiore rispetto al precedente mandato amministrativo.

Ovviamente nel caso che l’accordo da noi auspicato abbia luogo, i nostri consiglieri sono pronti ad assumere tutti gli atti conseguenti.

Cordiali saluti

 

                                                                                  Simone Lazzerini – Capogruppo Centrosinistra

 Vicchio, 13/07/2009


30 giugno 2009 - Comunicato stampa in risposta al comunicato di Sinistre per Vicchio inerente l’elezione di Carlotta Tai a Presidente del Consiglio Comunale.

In risposta al comunicato di Sinistre per Vicchio inerente l’elezione di Carlotta Tai a Presidente del Consiglio Comunale, il Partito Democratico di Vicchio ribadisce che le scelte del del Gruppo Centrosinistra PD – PS sono state fatte in coerenza con gli accordi presi in coalizione.

Siamo convinti della nostra scelta, che ha portato una giovane donna capace ed intelligente a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Vicchio.

Inoltre, è da ricordare che nei giorni precedenti all’insediamento del consiglio del 25 Giugno u.s., a Sinistre per Vicchio è stata offerta la Presidenza della Prima Commissione Consiliare “Affari Generali”, ottenendo una risposta negativa in tal senso.

Detto ciò, facciamo appello a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale di mettere da parte toni e linguaggio da campagna elettorale, auspicando un miglioramento del clima politico volto al dialogo ed al confronto per il bene del paese.



14/06/2009 -
Comunicato Stampa sul risultato elettorale alle elezioni amministrative 2009

Esprimiamo grande soddisfazione per l’esito del confronto elettorale a Vicchio, che ha visto l’affermazione del candidato del Centrosinistra Roberto Izzo.

La soddisfazione deriva dalla forte capacità di tenuta dimostrata dalla coalizione e dal suo partito principale, il Partito Democratico.
Non è certo sfuggito ai cittadini di Vicchio, infatti, che gli avversari politici miravano a far bottino di voti a scapito proprio del PD. In particolare la lista delle Sinistre unite aveva coltivato ambizioni di vittoria o, quantomeno, di forte ridimensionamento del PD sul piano comunale rispetto ai dati contemporanei delle Europee e Provinciali.
A questo scopo è stata condotta una campagna dura e a tratti scorretta, speculando su ogni segno di debolezza (vero o presunto) del PD.
Al contrario, il forte radicamento popolare del nostro partito, unito al prestigio personale del candidato sindaco, hanno consentito di recuperare nelle ultime settimane anche quegli elettori che si erano mostrati inizialmente più perplessi verso il risultato delle primarie. Ha fatto il resto la nostra campagna elettorale seria, propositiva, priva di eccessi, basata sul contatto con la gente, un contatto attento, ragionato e non urlato.

Ulteriore elemento positivo è il fatto che avremo un Gruppo consiliare di maggioranza davvero giovane e fortemente innovativo: un bel messaggio di speranza per il futuro della politica vicchiese.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia, e in modo particolare tutte le persone che si sono adoperate per aiutarci in una fase certamente non facile della vita del Partito, ma che alla fine ha visto prevalere le nostre ragioni.

 Partito Democratico – unione comunale di Vicchio




22/05/2009 - Comunicato stampa della lista di CENTROSINISTRA di VICCHIO

Si comunica alla cittadinanza che in alcuni pieghevoli pubblicitari della nostra lista è presente un errore di stampa riguardante il cognome del nostro candidato numero 8.
La scrittura corretta è:
GRIECO Gino.
Si prega di prendere atto della grafia giusta per evitare eventuali errori di attribuzione della preferenza.


08/04/2009 - Chiarezza

L'accordo a sinistra non c'è stato. Rifondazione comunista, Verdi e SD non entrano nella nostra coalizione, che quindi resta imperniata su Partito Democratico e Partito Socialista. Lo hanno comunicato pubblicamente loro stessi, attribuendo a noi la responsabilità della rottura e parlando di 40 giorni persi per non decidere nulla. Su questo occorre fare chiarezza. Anzitutto le alleanza si fanno quando è tempo: il PD fin dallo scorso settembre aveva preso un'iniziativa su base programmatica, rivolta a tutte le altre forze della sinistra. Solo il Partito Socialista ha aderito subito alla coalizione, partecipando alle primarie e mantenendo questa posizione fino in fondo. Altri hanno nicchiato oppure, come Rifondazione, hanno detto che se ne sarebbe riparlato dopo le primarie (chissà perché, se contano i programmi e non i nomi...). Comunque non abbiamo chiuso la porta. Dopo le primarie ci hanno presentato un documento programmatico di una decina di pagine. Per dire di no bastava un giorno. Noi invece lo abbiamo letto con cura e attenzione e abbiamo anche registrato importanti convergenze (e questo è un patrimonio di condivisione che secondo noi non dovrà comunque essere disperso). Ma la rottura non è avvenuta sul programma. Non c'è stata nessuna divergenza tra ambientalisti e cementificatori, come loro vorrebbero alludere! Il problema è stato un altro: noi abbiamo chiesto una alleanza forte, strategica, destinata a durare comunque un intero mandato e non soggetta a cambiamenti di linea. Abbiamo chiesto stabilità di governo per mettere al riparo il nostro comune da rischi di cadute anticipate (come è successo si governi Prodi, per essere chiari). Abbiamo anche detto che il comportamento di Verdi e Sinistra democratica in questi ultimi mesi di Consiglio Comunale ci preoccupa, in tal senso. Insomma abbiamo posto questioni serie, non rotto le trattative. Tre giorni dopo abbiamo letto il loro comunicato stampa congiunto con cui si metteva fine all'ipotesi di alleanza. Questi i fatti, ai vicchiesi il giudizio. Ci rammarica la frammentazione a sinistra ma siamo convinti che la responsabilità e la serietà nel proporsi al governo del comune valga più di ogni polemica.

26/05/2008 - Preparazione programma elettorale amministrative 2009

03/06/2008 - Risposta a Forza Italia di Vicchio

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